A bordo tutto a posto
Le ruote sono state fissate, le cinghie ben strette e gli ingranaggi ben oliati… tante metafore per dirti che il tuo primo mezzo di locomozione è pronto.
Un bacio piccolo di Mamma & Papà
Il racconto del viaggio più emozionante della mia vita
Le ruote sono state fissate, le cinghie ben strette e gli ingranaggi ben oliati… tante metafore per dirti che il tuo primo mezzo di locomozione è pronto.
Un bacio piccolo di Mamma & Papà
Piccolo Lorenzo, mamma e papà sono andati a vedere un musical bellissimo, poi ti spiegheremo esattamente cosa sia una musical, ma durante tutto lo spettacolo tu ti muovevi tanto dentro la pancia di mamma.
Mamma si è spaventata all’inizio, quindi si è coperta la pancia con il giubbotto, come per attuire un poco il suono della musica: forse un po’ troppo alto per l’esserino che sei ora.
Ma a “Bohemian Rhapsody”, la canzone che ha chiuso lo spettacolo, si è scoperta per permetterti di sentirla anche tu.
Ti vogliamo tanto bene e non vediamo l’ora di abbracciarti forte forte.
Un maschietto è, un maschietto sia… e noi ti ameremo come non abbiamo mai amato nulla!
My little dog (via johnny XXIII)
Ciao piccolo, piccola mia
Mamma, e naturalmente anche te, siete fuori per il viaggetto di fine d’anno/capodanno organizzato da nonni e zii: quando sarai grande e proverai a chiederglielo, tuo zio Calogero ti dirà che è tutto merito suo ;-). Io vi raggiungerò questa sera e non vedo l’ora.
L’altra nonna è insieme al piccolo Charly, tuo fratello maggiore ( ;-)) ) che si aiutano a vicenda: Charly è un cane da guardia perfetto, nonna è una mammina per cani perfetta… speriamo che andrete d’accordo tu e Charly.
Il 2010 sarà un grande anno per la mia vita e quella di mamma, e per tutte le persone che ruotano intorno alla nostra vita: sarà l’anno della tua nascita. Verrai al mondo, in questo mondo, e spero tanto che ti piacerà, compresi i suoi difetti.
Io, prima che decidessimo di concepirti, ero titubante sulla tua “creazione”: pessimo momento finanziario ed una nazione che non mi convince, e non mi convincerà mai, un mondo molto discutibile. Parliamoci chiaro: fare un bambino è il gesto più egoista del mondo. Io come faccio a sapere che tu vuoi venire al mondo? Di sacrificarti per ottenere qualcosa, per cominciare una serie infinita di battaglie e guerre per rendere vivibile il tuo spazio personale?
Poi dopo tutto è stato più chiaro, le nebbie della titubanza si sono diradate… e tu sarai qui con noi tra qualche mese.
Mamma e Papà accanto a te ti mostreranno le bellezze di questo mondo e se tu vorrai, e visto che credo nel futuro e nelle scoperte dell’uomo, spero tu voglia conoscere le bellezze dell’universo intero.
Quindi che il 2010 sia l’anno perfetto, quello senza sbavature e senza incidenti di percorso perché il 2010 sarà il tuo anno, amore mio.
Ti auguro, e sicuro te lo augurano anche mamma e tutte le persone che ci amano, un 2010, ed una vita intera, come una canzone dei Queen: grintosa ma piena d’amore, vero Rock. Ti auguro una vita come “Bohemian Rhapsody”…
Ti amo
PS = avremo molto tempo per parlare insieme del Rock, una delle cose più belle di questa terra.
NB = Enrica Ti Amo
Spero che fra 20 e più anni non ci sarà più bisogno di scriverti una lettera del genere… ora lo farei
Mamma è stata bravissima, proprio come immaginavo. Che tua possa prendere la costanza e la testardaggine di tua madre.
Vi Voglio Bene
Ciao amore mio: cresci svelto. Tra una settimana forse conosceremo il tuo sesso. Non che abbia molta importanza, le nostre aspettative sono altre.
Mamma era impegnata con un esame questa mattina, l’esame per l’iscrizione all’albo dei Biologi. Gli ordini sono orrendi, non servono a proteggere nessuno, come qualcuno sostiene, ma solamente a limitare la libertà.
Comunque sono altri discorsi, che potremmo fare un domani forse, ti volevo invece parlare della fortuna: ti dico una cosa ovvia ma che pochissimi capiscono. La fortuna non esiste!!!
Perché ti dico questa cosa? Mamma era preoccupata per l’esame e diceva che tu, da dentro la sua pancia, le avresti portato fortuna. La fortuna è che tu sei in quella pancia, che il cuore ti batte forte e tra qualche mese sarai con noi, sarai il nostro complemento alla vita.
Non esiste persona, oggetto, attività che porti fortuna: Mamma andrà bene all’esame perché è bravissima, perché si è sempre impegnata ed ha una costanza insuperabile nell’ottenere i suoi obiettivi.
Chi semina prima o poi raccoglie i frutti: puoi vivere anche in una nazione pessima come l’Italia, dove la meritocrazia è stata fagocitata dal finto stato sociale i cui soldi servono solo ad ungere il corrotto di turno, ma i nodi, alla fine, in bene o in male, vengono sempre al pettine.
Ti Voglio Bene piccolo/a: capisci questa cosa e vivrai una grande vita.
Che la tua infanzia e la tua adolescenza siano indimenticabili: sono le stagioni più belle della vita e grazie a quelle ti farai le ossa per vivere pienamente tutti gli anni futuri.
La più bella stagione per me e per Mamma Enrica sarai tu!
Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza by Google
Dovrai studiare e capire per poter ricordare e far si che gli sbagli degli uomini non si ripetano.
Papà e Mamma lo hanno visto il muro e ci camminavano accanto come turisti: leggevano i graffiti che c’erano scritti, le storie che ne erano passato.
Dei turisti americani si fermarono e ci scattarono una foto: noi e loro eravamo liberi, siamo liberi, difficile capire cosa significa “limitazione delle libertà fondamentali”.
Eppure accade ogni giorno figlio mio: migliaia di persone sono disposte a rinunciare alla propria libertà per un briciolo di sicurezza in più, esistono migliaia di persone che vogliono decidere quello che è giusto per te, quale deve essere la tua religione, quale deve essere la tua opinione in merito alla situazione del tuo paese. Ti impongono come devi morire, se devi farlo o meno. Ti impongono cosa sia il giusto e lo sbagliato, cosa sia etico o meno etico. Decidono cosa è consono per una donna e per un uomo, per un bianco e per un nero, per un cattolico, un musulmano ed un ateo, per un eterosessuale o per un omosessuale, per un ricco ed un povero. La lista è lunga purtroppo. Ed il muro non sempre si visualizza come una costruzione imponente ed insormontabile: un muro puo essere un velo in faccia ad una donna, un cartello in cui è vietato ai neri sedersi sui posti dei bianchi, il divieto per un omosessuale a sposarsi, l’odio di un povero nei confronti di un ricco e viceversa, un crocefisso in una classe di non credenti.
Quel giorno accanto al muro era difficile capire il significato de “Il Muro”: camminammo per un po’ accanto all’orripilante costruzione di cemento fino ad arrivare ad un breccia nel muro stesso… in quel momento forse capii cosa fosse il muro. Non vederlo per un tratto dava il giusto contrasto tra la presenza e l’assenza… tra la libertà e la mancanza della medesima.
Combatti i muri, ce ne sono tanti ancor da abbattere e quasi tutti dentro la testa delle persone.
Se un giorno dovresti regalarmi un visino così, giuro che potrei morire: è bellissimo!
T H E Pose (via Ten Tiny Toes Photography)
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