Come volevasi dimostrare
Mamma è stata bravissima, proprio come immaginavo. Che tua possa prendere la costanza e la testardaggine di tua madre.
Vi Voglio Bene
Il racconto del viaggio più emozionante della mia vita
Mamma è stata bravissima, proprio come immaginavo. Che tua possa prendere la costanza e la testardaggine di tua madre.
Vi Voglio Bene
Ciao amore mio: cresci svelto. Tra una settimana forse conosceremo il tuo sesso. Non che abbia molta importanza, le nostre aspettative sono altre.
Mamma era impegnata con un esame questa mattina, l’esame per l’iscrizione all’albo dei Biologi. Gli ordini sono orrendi, non servono a proteggere nessuno, come qualcuno sostiene, ma solamente a limitare la libertà.
Comunque sono altri discorsi, che potremmo fare un domani forse, ti volevo invece parlare della fortuna: ti dico una cosa ovvia ma che pochissimi capiscono. La fortuna non esiste!!!
Perché ti dico questa cosa? Mamma era preoccupata per l’esame e diceva che tu, da dentro la sua pancia, le avresti portato fortuna. La fortuna è che tu sei in quella pancia, che il cuore ti batte forte e tra qualche mese sarai con noi, sarai il nostro complemento alla vita.
Non esiste persona, oggetto, attività che porti fortuna: Mamma andrà bene all’esame perché è bravissima, perché si è sempre impegnata ed ha una costanza insuperabile nell’ottenere i suoi obiettivi.
Chi semina prima o poi raccoglie i frutti: puoi vivere anche in una nazione pessima come l’Italia, dove la meritocrazia è stata fagocitata dal finto stato sociale i cui soldi servono solo ad ungere il corrotto di turno, ma i nodi, alla fine, in bene o in male, vengono sempre al pettine.
Ti Voglio Bene piccolo/a: capisci questa cosa e vivrai una grande vita.
Che la tua infanzia e la tua adolescenza siano indimenticabili: sono le stagioni più belle della vita e grazie a quelle ti farai le ossa per vivere pienamente tutti gli anni futuri.
La più bella stagione per me e per Mamma Enrica sarai tu!
Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza by Google
Dovrai studiare e capire per poter ricordare e far si che gli sbagli degli uomini non si ripetano.
Papà e Mamma lo hanno visto il muro e ci camminavano accanto come turisti: leggevano i graffiti che c’erano scritti, le storie che ne erano passato.
Dei turisti americani si fermarono e ci scattarono una foto: noi e loro eravamo liberi, siamo liberi, difficile capire cosa significa “limitazione delle libertà fondamentali”.
Eppure accade ogni giorno figlio mio: migliaia di persone sono disposte a rinunciare alla propria libertà per un briciolo di sicurezza in più, esistono migliaia di persone che vogliono decidere quello che è giusto per te, quale deve essere la tua religione, quale deve essere la tua opinione in merito alla situazione del tuo paese. Ti impongono come devi morire, se devi farlo o meno. Ti impongono cosa sia il giusto e lo sbagliato, cosa sia etico o meno etico. Decidono cosa è consono per una donna e per un uomo, per un bianco e per un nero, per un cattolico, un musulmano ed un ateo, per un eterosessuale o per un omosessuale, per un ricco ed un povero. La lista è lunga purtroppo. Ed il muro non sempre si visualizza come una costruzione imponente ed insormontabile: un muro puo essere un velo in faccia ad una donna, un cartello in cui è vietato ai neri sedersi sui posti dei bianchi, il divieto per un omosessuale a sposarsi, l’odio di un povero nei confronti di un ricco e viceversa, un crocefisso in una classe di non credenti.
Quel giorno accanto al muro era difficile capire il significato de “Il Muro”: camminammo per un po’ accanto all’orripilante costruzione di cemento fino ad arrivare ad un breccia nel muro stesso… in quel momento forse capii cosa fosse il muro. Non vederlo per un tratto dava il giusto contrasto tra la presenza e l’assenza… tra la libertà e la mancanza della medesima.
Combatti i muri, ce ne sono tanti ancor da abbattere e quasi tutti dentro la testa delle persone.
Se un giorno dovresti regalarmi un visino così, giuro che potrei morire: è bellissimo!
T H E Pose (via Ten Tiny Toes Photography)
Ma nessuna stagione è più calma e penetrante dell’Inverno: capirne la sua essenza ti riempie di saggezza. La mia preferita in assoluto: saprai apprezzarla
I’ve reached the end of the world (via Stuck in Customs)
Adoro l’Autunno puntino mio: è una stagione serena e dai colori meravigliosi.
Autumn Tree (via tbegor)
Tanto per intenderci: le meraviglie del mondo non sono solo tangibili e concrete, ma sono dello stesso materiale dei sogni.
Sei stato concepito nell’Anno Internazionale dell’Astronomia e nascerai nell’Anno Internazionale della Biodiversità. Al netto delle ideologie, veramente un buon auspicio.
Che tu possa vivere la conoscenza umana e l’informazione scientifica in modo diretto e senza offenderla mai, come purtroppo invece ha fatto papà.
Un bacio
NB: Papà, mi sono definito papà… che strana sensazione, ma bellissima
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