Trentaquattro

Di tanto in tanto vengo a leggere queste pagine e mi vergogno non essere costante nello scriverle: tu ogni giorno ci regali tante gioie e sarebbe bello riuscire a trascriverle in parole e legarle a queste pagine.
È fatica ed impegno crescere un bambino, non tutte le persone dovrebbero avere un figlio, ma tutte le cose, anche le più piccole, assumono grandissima importanza, significato e valore.
Insieme a tua madre passiamo le giornate, e le nottate, ad accudirti ed ogni giorno cresci così velocemente che un po’ ci dispiace.
Quando ti vedo penso se tutte le azioni che faccio siano giuste o sbagliate, se quello che faccio sia la cosa giusta, se vi vorrebbe dell’altro. Se è poco o troppo: credo di essere diventato un genitore :-).
Sei bello e simpatico, stringerti e baciarti il collo è meraviglioso e quando ridi riempi il cuore di gioia: sei la felicità.
Oggi compio 34 anni e tu sei il regalo più bello che mi potesse capitare.
Ti voglio bene… papà
PS: “in bocca al lupo a mamma”: lei sa il perché