Galleggiare nell’aria
È così che mi sento da quando sei nato, non ho altre parole che mi permettono di esprimermi in modo più corretto.
È tutto una corsa: riprendere in possesso della casa, dalla quali siamo stati assenti per un mese, riorganizzare modi e tempi precedenti ed adattarli al nuovo arrivato, organizzarsi con il lavoro e per il lavoro, gestire la casa e le notti con questo bel frugoletto che sei.
Ogni tanto sei sveglio e ti guardi attorno, almeno sembra che fai così visto che credo che non puoi ben vedere. Allora ti prendo una manina e comincio a parlarti, a dirti quanto sei bello, perché sei bello, ed a quanto ti voglio bene e quanto te ne vogliono tutti quelli che ti sono intorno.
Vorrei poterti prendere in braccio e stringerti per il resto della vita, mordicchiarti le coscette e toccarti le manine.
Ti Amo piccoletto di papà, Ti Amiamo tanto!