La mattina

Questa mattina hai cominciato a lamentarti nel tuo lettino, è un periodo difficile per te, l’uscita dei molari sono una cosa seria a 13 mesi.

Ti sono venuto a prendere per portarti in mezzo a noi, tra mamma e papà. Ti sei calmato e subito hai preso sonno: vederti era bellissimo e le sensazioni che dai sono sempre molto forti.

Nel silenzio di un sabato mattina di luglio, sentivo il tuo respiro intervallato dal rumore delle tue labbra che cercavano la sicurezza del ciuccio. Di tanto in tanto ti rigiravi e con movimenti poco delicati, colpivi il corpo mio o della mamma. La tua presenza, piccola fisicamente, ha un peso elevato nelle emozioni che vengono dentro i tuoi genitori: viverti, di giorno in giorno, è quanto mai di più soddisfacente che esiste sul pianeta terra, probabilmente nell’universo tutto.

Nelle tue scorribande oniriche, inavvertitamente i tuoi capelli toccavano le mie braccia: quell’ammasso irto e soffice e gustoso da sfiorare ed accarezzare dolcemente.

Vederti nel sonno, più disarmato e dipendente che mai, con Foscoliano pensiero, mi eleva a scudo della tua felicità e calma: mi sento un leone a guardia del suo branco, ma che dico un leone, una leonessa che guarda i suoi cuccioli con attenzione.

Questa mattina è stata bellissima averti accanto, la vita è bellissima da quando ti abbiamo con noi.

Papà.

Posted Sabato, Luglio 23rd, at 11:42 AM (∞).

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